OGNI VOCE CONTA: la classe IIB della SSPG di Cembra si è aggiudicata il Premio Melchionna

La classe IIB di Cembra vince il Premio Melchionna con un racconto sull'inclusione e sul potere della comunità.

Avatar utente

Salvatore Trupiano

Personale tecnico

0

Siamo orgogliosi di fare un grandissimo applauso alle ragazze e ai ragazzi della classe IIB della Scuola secondaria di primo grado di Cembra che si sono aggiudicati il primo premio per la sezione juniores del prestigioso Concorso Letterario e artistico internazionale “G.Melchionna” di Trento, giunto alla X. Edizione, con il racconto dal titolo “Oltre il silenzio: la voce ritrovata”.

Il premio è stato istituito per ricordare la figura di Giuseppe Melchionna e il suo impegno in campo sociale.

Il concorso, che ogni anno vede la partecipazione di tantissime scuole, quest’anno era dedicato a temi fondamentali come l’inclusività e la solidarietà. 

E i nostri studenti hanno scritto un racconto che ha conquistato tutti per la sua originalità e per il suo messaggio profondo. Protagonista della storia è un supereroe decisamente speciale, molto umano e lontano dagli stereotipi a cui siamo abituati. Lui infatti usa le parole per difendere i più deboli, ma un giorno succede l’impensabile: perde completamente la sua voce. Rimasto in silenzio e vulnerabile, l’eroe non viene abbandonato. Gli abitanti del villaggio, colpiti dal suo grande sacrificio, si uniscono per aiutarlo a ritrovare la voce. Una volta guarito, il supereroe fa un ultimo, straordinario dono alla comunità. Insegna a tutti gli abitanti a parlare, a denunciare in prima persona e a non tacere mai davanti alle ingiustizie.

 

Il messaggio centrale del racconto è che non serve un solo eroe per cambiare le cose. Se impariamo a sostenerci a vicenda e a far sentire la nostra voce, uniti e senza escludere nessuno, possiamo rendere il mondo un posto migliore perché la forza della comunità vince sempre.

 

E allora complimenti ai nostri scrittori!

Questa vittoria ci ricorda che le parole hanno un potere immenso e che l’inclusione non è solo un concetto da studiare sui libri, ma un valore da vivere ogni giorno, dentro e fuori la classe.