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Ultima modifica: 26 luglio 2016

SGB: Diffida ad adempiere al rispetto del CCNL in materia di ferie, straordinari e mansioni per il personale degliUSR, ATP e Segreterie Scolastiche

Sindacato Sindacato Generale di Base – SGB Scuola. Si invia in allegato comunicazione sindacale. Prendi visione della comunicazione…. Scopri di più–>

in allegato la diffida inviata al MIUR e agli uffici competenti


LINK al sito di SGB
Scuola-lo-smantellamento-degli-uffici-territoriali-del-miur-anello-dello-sfascio-della-scuola-pubblica-statale

SGB “lo smantellano gli Uffici Territoriali, provinciali e regionali del MIUR anello fondamentale per lo sfascio della Scuola pubblica Statale, i lavoratori pubblici uniti possono riaffermare la loro dignità nella lotta” 

Abbiamo ricevuto svariate segnalazioni in merito alle carenze organizzative degli uffici del Miur. I lavoratori dell’UST di Ravenna, segnalano una situazione drammatica e di cronica inadeguatezza delle dotazioni organiche dei loro uffici:

  • Il personale è stato ridotto progressivamente nel corso degli ultimi 10 anni in una percentuale che va dal 50% al 70%, senza copertura alcuna dei posti lasciati vacanti dai pensionamenti

 i carichi di lavoro assegnati alle segreterie e ai vari uffici scolastici sono al contrario aumentati di anno in anno e ancor più dopo l’introduzione della “Buona Scuola”, traducendosi per questi lavoratori in centinaia di ore oltre l’orario contrattuale, ovviamente senza le maggiorazioni previste dal CCNL e nell’impossibilità di godere delle ferie maturate

 la copertura di ruoli e funzioni è avvenuta senza alcun riconoscimento professionale e retributivo.

A questa situazione di cronicità si è aggiunto il caos organizzativo creato dalla Buona Scuola da cui sono derivati infiniti adempimenti, senza le necessarie indicazioni da parte dell’Amministrazione Centrale e con scadenze spesso frenetiche.

segue sul sito

  Sindacato Generale di Base -SGB

  sede naz.VIA MOSSOTTI,1- 20159 MILANO Tel.02.683751 – Fax 02.6080381 www.sindacatosgb.it scuola@sindacatosgb.it

Alla cortese attenzione del

Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

On. Prof. Stefania Giannini

uffgabinetto@Sostegno alla mobilitazione dei lavoratori del MIUR postacert.istruzione.it

Al Capo Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali

dott.ssa Sabrina Bono

dppr@postacert.istruzione.it

dgruf@postacert.istruzione.it

Agli Uffici Scolastici Regionali

Agli Ambiti Territoriali Provinciali

Ufficio Scolastico Regionale Emilia Romagna

drer@postacert.istruzione.it

Ambito Territoriale Ravenna

csara@postacert.istruzione.it

pc. alle Segreterie Scolastiche

Roma, lì 23 luglio 2016

Oggetto: Diffida ad adempiere al rispetto del CCNL in materia di ferie, straordinari e mansioni per il personale degli Uffici Scolastici Regionali, degli Ambiti Territoriali e delle Segreterie Scolastiche – Solidarietà e sostegno alla mobilitazione del personale 

La scrivente organizzazione sindacale SGB (Sindacato Generale di Base) raccoglie adesioni fra i lavoratori della Scuola e fra i dipendenti del Ministero.

Tramite i nostri associati e direttamente, nel tutelarli, abbiamo potuto verificare la drammatica situazione organizzativa degli uffici centrali e periferici del MIUR.

Da tempo questa situazione è stata segnalata dai lavoratori: non si contano le lettere inviate dalle RSU e dalle assemblee dei lavoratori che chiedevano soluzioni alla cronica carenza di organico degli uffici, a cui da ultimo si è aggiunto l’appello alla mobilitazione dei lavoratori dell’UST di Ravenna.

Denunce che, fra l’altro, segnalano l’abuso della prestazione lavorativa straordinaria, il mancato pagamento delle maggiorazioni per il lavoro straordinario prestato, il mancato godimento delle ferie maturate.

Ci è noto che le cause di tali problematiche sono da imputare alle diverse “riforme” che in questo ultimo decennio si sono susseguite. Il personale è stato ridotto progressivamente, nel corso degli ultimi 10 anni, in una percentuale che va dal 50% al 70%, senza copertura alcuna dei posti lasciati vacanti dai pensionamenti è la conseguenza di anni di blocco delle assunzioni e di non copertura del turnover.

Da anni, molti uffici, fanno fronte alla carenza di organico utilizzando personale delle segreterie scolastiche. Una misura che comunque non dà soluzione al problema, non solo per l’insufficiente numero di personale assegnato ma, soprattutto, per la precarietà e incertezza della loro conferma (la loro assegnazione è provvisoria, e annualmente deve essere confermata), che ne impedisce una reale valorizzazione delle competenze acquisite, ogni anno a rischio di essere disperse, e una completa integrazione nell’organizzazione del lavoro anche attraverso l’affidamento di specifiche responsabilità nell’attività dell’ufficio.

Le responsabilità nel perseverare a non trovare soluzione a tale disastro organizzativo e nell’aggravarlo ricadono sull’attuale gestione del Ministero:

  1. malgrado sia stata sollecitata (dai lavoratori e da altre OO.SS.), malgrado la situazione si stia aggravando per le nuove cessazioni, il MIUR non ha predisposto alcun piano assunzionale a copertura dei posti vacanti, così come non ha previsto alcuna misura per dare stabilità (e dignità professionale) al personale della scuola che annualmente è impegnato negli uffici scolastici periferici;

  2. le difficoltà degli uffici del Ministero poi si ripercuotono sulle segreterie scolastiche anche queste “falcidiate” dai tagli della “Buona Scuola” e dalle Finanziarie del Governo;

  3. a tale situazione si è aggiunto il caos organizzativo determinato dalla Legge 107/15, c.d. “Buona Scuola, quella che aveva fra i suoi obiettivi la semplificazione amministrativa e che,, invece ha moltiplicato gli adempimenti amministrativi: all’organico di diritto ha aggiunto l’organico potenziato, alla mobilità ha raddoppiato le operazioni, terminata la quale le scuole non sapranno ancora quali docenti saranno in servizio, perché dovranno attendere la nuova “chiamata diretta”. Adempimenti con scadenze frenetiche che si rincorreranno per tutta quest’estate e che non daranno certezza del regolare avvio dell’anno scolastico. Tutto ciò attraverso procedimenti confusi, spesso in contrasto con norme generali e lesive dei diritti dei lavoratori della scuola.

Un’Amministrazione in tale condizioni non può che produrre un servizio in contrasto con i principi costituzionali (art. 97 della Costituzione) di buon andamento e di imparzialità della pubblica amministrazione:

  • Più uffici hanno segnalato di non essere più in grado di espletare i servizi assegnati;

  • In diverse province gli uffici scolastici si trovano costretti a limitare fortemente il ricevimento al pubblico;

  • Tali carenze organizzative si ripercuotono sulla certezza del diritto del personale della scuola (recentemente abbiamo segnalato ad esempio il mancato rispetto da parte degli uffici dei termini per i reclami nella mobilità);

  • SGB in diverse occasioni è dovuta intervenire anche diffidando i dirigenti come nel caso dell’USR del Lazio o dell’Ambito Territoriale Provinciale di Roma per tutte le irregolarità nella mobilità o nelle insufficienze degli organici, inadempienze e irregolarità che colpiscono i lavoratori della Scuola.

  • Questo ha creato le condizioni per un’esplosione del contenzioso che sfocia, nella maggior parte dei casi, in condanne per l’Amministrazione, con gravi danni per l’erario.

Tutto ciò si realizza anche con il mancato rispetto delle norme contrattuali e dei diritti costituzionalmente tutelati dei lavoratori del Ministero:

  • Abuso dell’orario straordinario utilizzato dall’Amministrazione “come fattore ordinario di programmazione del tempo di lavoro” in violazione del CCNL del comparto ministeri;

  • Mancato riconoscimento delle maggiorazioni previste per la prestazione straordinaria dal CCNL;

  • Lesione del diritto alle ferie annuali, con grave limite al diritto al riposo e al recupero delle proprie energie psico-fisiche e alla cura delle proprie esigenze personali, così come previsto dalla Costituzione.

Per tale ragioni, questa organizzazione sindacale,

COMUNICA

il pieno sostegno alle iniziative di lotta dei lavoratori del MIUR, a cui chiameremo ad unirsi tutto il personale della scuola (docente ed ATA) e con l’immediata dichiarazione di STATO DI AGITAZIONE di tutto il personale;

RICHIEDE

un incontro urgente rispettivamente al Ministro, ai direttori degli Uffici preposti e quelli periferici (Regionali e Provinciali) finalizzato ad un esame congiunto della grave situazione organizzativa nei vari ambiti e alla definizione di soluzioni immediate;

IN OGNI CASO, LA DIFFIDA IL MINISTRO e TUTTI I DIRIGENTI incaricati

ad adempiere ai propri obblighi contrattuali con riferimento: al riconoscimento delle maggiorazioni straordinarie per le prestazioni lavorativo svolte dal proprio personale oltre l’orario contrattuale; a mettere in atto le necessarie misure atte a evitare ogni abuso della prestazione straordinaria, a garantire il diritto alla fruizione delle ferie annuali.

In caso del ripetersi di comportamenti lesivi per il mancato rispetto del contratto e della normativa da parte dei singoli Dirigenti, la scrivente Organizzazione Sindacale intraprenderà ogni azione legale possibile.

Ogni comunicazione può essere inviata a SGB scuola@sindacatosgb.it .

Sicuri di una risposta e dell’attenzione necessaria alla gravità del momento

inviamo i nostri Distinti Saluti

per SGB

prof.ssa Barbara Battista

Coordinamento Nazionale

 

Prendi visione della comunicazione:

SGB_MIUR_Diffida_Ravenna_23luglio2016.pdf