
Il tema caratterizza la ventesima edizione della “Borsa di Studio Valle di Cembra” riservata agli studenti delle terze classi della scuola secondaria di primo grado (per intenderci: la terza media) delle scuole di Cembra, Albiano, Segonzano e Verla.
La prima riunione del comitato promotore, presieduto da Paolo Pojer, ha scelto l’argomento alla presenza del dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Cembra, Roberto Trolli, e del gruppo di insegnanti. Assieme a loro, tra gli altri, il vicepresidente del comitato, Carlo de Giovanelli e il segretario Carmelo Vicenzi.
I ragazzi dovranno interpretare l’argomento con elaborati scritti e grafico pittorici. “Siamo al via di una nuova edizione di questa iniziativa – spiega Pojer, a capo dell’organizzazione da quasi tre lustri – Consente agli studenti di esprimere la propria vena letteraria ma anche artistica sul tema proposto. In questa edizione saranno cento gli studenti di sette classi che concorreranno all’assegnazione del primo premio assoluto ma anche degli altri premi in palio. Siamo certi che, motivazione e impegno, saranno compagni inseparabili anche in
questa edizione per allievi e insegnanti”.
Deciso l’argomento, la fase successiva appartiene all’individuazione di un pool di esperti che avrà il compito di incontrare i ragazzi per offrire loro informazioni, materiale e spunti utili per il proprio lavoro.
Quest’anno la scuola referente è quella di Albiano. L’incarico di coordinatore dello staff di insegnanti è stato affidato a Marco Battisti.
La Borsa di Studio Valle di Cembra può contare per la ventesima edizione sul consueto gruppo di partner: i Comuni, la Comunità di Valle, l’Avis (che mette in palio due premi speciali) e, naturalmente, le Casse Rurali Lavis-Valle di Cembra e di Giovo.